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Il ventilatore da soffitto come elemento d’arredo, secondo le interior designer
Ana López e Beatriz Mayo, interior designer e fondatrici di Ragō Estudio, rivelano come il ventilatore da soffitto diventi un elemento d’arredo e come scegliere il modello adatto a ogni spazio.
Oggi il ventilatore da soffitto non è più un oggetto puramente funzionale, ma è diventato anche un elemento d’arredo che dona personalità e stile agli spazi. Minimalisti, colorati, con texture, senza pale, in legno naturale, a forma di lampada e persino in tessuto, rappresentano una tendenza di design e decorazione che si è consolidata come un vero must have.
La visione di Ragō Estudio sul ventilatore da soffitto
Ana López e Beatriz Mayo sono le fondatrici di Ragō Estudio, uno studio di interior design specializzato in progetti residenziali dove la materia, la luce e il dettaglio definiscono il carattere dello spazio. Entrambe intendono il design come uno strumento per migliorare il modo di abitare e lavorano con uno sguardo sereno e consapevole, curando ogni decisione dall’inizio alla fine del processo.
Qui rispondono a tutte le domande che possono sorgere riguardo al ventilatore come elemento d’arredo, spiegando quanto possa arricchire gli spazi dal punto di vista del design e come sia in grado di cambiare completamente l’atmosfera delle stanze.
Cosa offre un ventilatore da soffitto con tre tipi di luce?
Ci permette di adattare l’atmosfera dello spazio a ogni momento della giornata. L’illuminazione trasforma completamente la percezione di uno spazio e, per questo, ci piacciono particolarmente le luci calde e d’ambiente, perché rendono gli spazi più accoglienti e favoriscono il relax e il riposo. Detto ciò, nella vita quotidiana ci sono anche momenti in cui serve una luce più neutra, che dia chiarezza e faciliti le attività che richiedono maggiore concentrazione.
Come scegliere un ventilatore adatto in base allo stile della casa?
Prima di tutto bisogna capire lo stile della casa. Se vogliamo che faccia parte degli elementi decorativi della stanza, dandogli un ruolo di protagonista, oppure se cerchiamo semplicemente un elemento funzionale senza trascurare l’estetica.
Se preferiamo un’atmosfera calda, naturale e accogliente, puntiamo su ventilatori con pale in legno dalle linee semplici e tonalità morbide. Se invece la casa ha uno stile più minimalista, può funzionare meglio un modello bianco, nero o con un design che passi più inosservato visivamente.
Quando scegliere un ventilatore con finitura tessile o metallica?
Scegliamo un ventilatore con finitura tessile quando cerchiamo un’atmosfera più calda, morbida e accogliente. Funziona molto bene in interni come camere da letto, soggiorni o spazi con un’estetica più rilassata. Optiamo invece per finiture metalliche quando lo spazio ha uno stile più contemporaneo, poiché conferiscono leggerezza e un tocco più moderno.
Un ventilatore da soffitto colorato può stancare visivamente?
Non necessariamente. Un ventilatore colorato può funzionare molto bene se scelto con intenzione e coerenza con il resto dello spazio. La chiave sta nel valutare se vogliamo che il ventilatore si integri oppure che abbia un ruolo più da protagonista.
La direzione attuale dell’interior design si sta allontanando sempre di più dalle estetiche totalmente neutre. Vediamo sempre più spazi che puntano sul colore, sulle texture e sui pezzi dal carattere deciso, avvicinandosi a un massimalismo più curato ed equilibrato. Alla fine, non si tratta tanto del fatto che abbia colore o meno, quanto che quel colore abbia senso all’interno del design complessivo.
Cosa è meglio: pale in legno, metallo o plastica?
Non esiste un materiale migliore di un altro, dipende dall’uso, dalla stanza in cui si trova e dall’estetica che vogliamo ottenere:
Le pale in legno o effetto legno donano calore e si adattano molto bene a interni naturali, mentre quelle metalliche funzionano meglio in spazi più contemporanei o minimalisti. Le pale in plastica o ABS, invece, sono molto pratiche, leggere e resistenti all’umidità, per cui possono essere una buona opzione in cucine, terrazze coperte o esterni.
Il ventilatore da soffitto ha smesso di essere un elemento secondario per diventare un altro tassello del linguaggio dell’interior design contemporaneo. Sceglierlo correttamente permette di rafforzare l’identità dello spazio e migliorare l’esperienza quotidiana in casa.
La chiave, come sottolineano Ana e Beatriz di Ragō Estudio, sta nell’intenderlo come parte dell’insieme, e non come un elemento isolato.
Se oltre al design vuoi approfondire aspetti tecnici come le dimensioni, l’efficienza o il livello di rumore, puoi consultare la guida all’acquisto dei ventilatori da soffitto.





